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Consulenza per la realizzazioni dei terreni per campi gara / prova / lavoro



Campo ostacoli Concorso Ippico Città di Modena: realizzato da ARTEC in collaborazione con NP.
Il Fondo composto da lapillo vulcanico in granulometria variabile e sostanza organica miscelata a minerali di origine vulcanica, nasce dall'esigenza di creare spazi verdi assecondando la carenza di aree adatte a tale scopo ed alla presenza di terreni con caratteristiche agronomiche non adeguate ad una crescita ottimale del manto erboso (terreni compatti, con ristagno idrico, poveri e destrutturati). Grazie alle sue caratteristiche, consente l'impianto e lo sviluppo del verde su terreni o superfici preesistenti.
La corretta posa e stratificazione dei prodotti che lo compongono permette di creare un ambiente ideale per la crescita del manto erboso. Tale obbiettivo viene raggiunto con la preparazione del substrato adeguato alle diverse caratteristiche del sottofondo su cui si deve intervenire.
Gli elementi che compongono il sistema vegetativo sono:
a)Lapillo vulcanico LVD 
b)Substrato per vegetazioni
Il lapillo vulcanico LVD  è un materiale estratto e vagliato appositamente a seconda delle necessità di impiego dell’utente finale. La caratteristica principale del lapillo LVD è la sua particolare resistenza alla frantumazione che lo contraddistingue e lo rende unico nel settore specifico. Mentre in altri prodotti altrettanto resistenti, la fondamentale struttura di macro e micro pori interna al granulo è sostanzialmente ridotta; LVD mantiene tale struttura a vantaggio del rapporto ritenzione idrica/ rilascio acqua in eccesso e conseguente aerazione del substrato. 
Il lapillo LVD impedisce quindi il compattamento derivante dalla eccessiva frantumazione e successiva polverizzazione a medio termine tipica in altri tipi di lapillo vulcanico mantenendo la sua struttura naturale.
Il Lapillo LVD  è stabile e conferisce al sistema vegetativo le seguenti importanti caratteristiche:
·        Ritenzione idrica strutturale.
·        Capacità di rilascio dell'acqua in eccesso.
·        Drenaggio orizzontale e verticale assicurato dal corretto utilizzo della diversa granulometria, a seconda del tipo di terreno o superficie su cui si intende intervenire.
·        Eccellente aerazione del terreno.
Il substrato per vegetazioni viene prodotto miscelando lapillo vulcanico LVD in granulometria diversa a seconda delle esigenze di piantumazione, con sostanza organica e minerali zeolitici di origine vulcanica.
Il sistema vegetativo basa il suo funzionamento essenziale sulla "simbiosi" dei due elementi sopra citati .
Ilsistema vegetativo  adeguato alle caratteristiche del sottofondo esistente prevede la creazione di un substrato
 
Modalità di posa.

  1. Posa del primo strato di lapillo vulcanico LVD di grossa granulometria con livella trainata a controllo laser.
  2. Posa del secondo strato di lapillo vulcanico LVD  di media granulometria con livella trainata a controllo laser.
  3. Posa del terzo strato di lapillo vulcanico LVD di granulometria fine con livella trainata a controllo laser.
  4. Posa di substrato semina  con spandisabbia.

 
La compenetrazione dei diversi materiali è necessaria e fondamentale al fine di ottenere la giusta tessitura e struttura del substrato e quindi le caratteristiche chimico – fisiche sopra illustrate. 

Macchinari Usati:


                                     Tigrone 7700 CARRARO                             TRH 9400 CARRARO



                                       Bucatrice 180 cm SELVATICI             Spargisabbia SELVATICI


    
                     Livellatrice laser LSB FONTANA                      Rete livellatrice FEMA


 
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